sabato 10 gennaio 2009

Dei pregiudizi e di altre catastrofi

Alle sette di mattina, dopo un'ora e mezzo di traduzione di un testo di narrativa, mi accorgo di essere cresciuta con due grandi pregiudizi su me stessa: quello di non potermi permettere di indossare la minigonna e quello di non saper scrivere.
L'altro giorno ho abbattuto il primo: grazie al sostegno dell'Amica mi sono comprata una gonna la lunghezza della quale è, per i miei standard, appena percettibile.
Oggi, mi accorgo che tradurre narrativa potrebbe decisamente essere la mia dimensione.
Brindo con un caffè a questa nuova consapevolezza.
Si aprono nuovi e inattesi spazi di vista.

2 commenti:

ary ha detto...

Mai dire mai :-)
Quindi vedremo presto il tuo nome su un bel romanzone?

SaraMi ha detto...

Per ora no, mi sto ancora esercitando, però mai dire mai ;-)