giovedì 30 aprile 2009

Impagabile



«Deriva pop per la band che ha ammazzato il sabato. Dopo gli Afterhours a Sanremo, ecco gli Afterhours su Star Tv. Prossimamente Manuel Agnelli sul tagadà.»

La didascalia non è mia, ma di un sito specializzato in sbeffeggiature (si dirà?) di gossip.
Non mi fa solo ridere: mi fa scompisciare e financo sganasciare!

mercoledì 29 aprile 2009

Perle di saggezza

Some run swiftly, some creep painfully. All who keep on will reach the goal. (Piyadassi Thera)
Non posso certo rimproverarmi di non aver perseverato, ma sono stanca, e tanto, sfiduciata, e tanto. Non mi piace più quello che faccio, né come lo faccio. La spiacevole sensazione, oggi, è quella di non poter tornare indietro: troppi anni di libera professione passati a fare l'impiegata dell'editoria. A quando il raggiungimento dell'obiettivo? E, soprattutto, qual è l'obiettivo? Temo la risposta.

sabato 25 aprile 2009

Gatti



Siccome non vogliamo farci mancare niente, il Marito (con la scusa che da grandi andranno per topi) si è fatto recapitare a casa i due ammassi di pelo soprastanti.
Il Bambino ha battezzato la femmina (quella multicolor) "Duchessa" [fonte: Aristogatti], mentre il Marito ha chiamato il maschio (quello rosso e bianco) "Firpo" [è una storia lunga, tralasciamo].
La tribù si allarga.

giovedì 23 aprile 2009

Trentacinque fiocchi rosa e azzurri in proporzione variabile

La chioccia ha covato per venti giorni con dedizione assoluta (il che significa che non si è nemmeno alzata a espletare le sue funzioni corporali). Ieri sono nati i tre piccoletti gialli con macchia nera sul tenero capino.

Nel contempo, dal negozio, sono arrivati trentadue cuginetti.

Solo verso luglio sapremo quanti fiocchi saranno azzurri e quanti rosa...

Peter Pan



L'emozione che mi da questa foto va oltre le parole, quindi lascio parlare l'immagine.

Fiori viola



Questa pianta mi aspetta sulla porta di casa. Ce l'ha portata mia suocera, e io la trovo deliziosa.

Orto



E anche quest'anno la verdura è assicurata...

Botanica agricola


Un germoglio di ippocastano debitamente protetto.


Il glicine che incornicia la porta di ingresso.


Fiori di pero.


Fiori di melo.


I fichi cominciano a fruttificare.

venerdì 17 aprile 2009

Sono tornata...

...o meglio, mi sono svegliata dal letargo.
Questa mattina è mi arrivata una notizia che aspettavo da quasi due mesi. Una mail di cui peraltro conoscevo già il contenuto [come facevi a saperlo?, si dirà, ho le mie fonti onirico-trascendentali, rispondo (chi mi conosce lo sa, gli altri si fidino); e, se già ne conoscevi il contenuto, perché l'hai tanto attesa, ci si potrebbe domandare, l'ho attesa perché le mie sopracitate fonti non equivalgono ancora del tutto alla carta bollata].
Comunque, torniamo a bomba.
Arriva la mail che aspettavo da due mesi.
La leggo.
Mi metto a piangere. Giusto il tempo di cinque lacrime e due sms per cercare conforto.
Poi mi sveglio.
Sì, un po' ci sono rimasta male, un po' mi sono ciucciata la delusione (hai visto mai che le mie sensazioni si rivelano sbagliate proprio 'sta volta).
Però mi passa quel senso di oppressione alla cervicale col quale mi svegliavo tutte le mattine da settimane, il cellulare cui ricorrevo venti-trenta volte al giorno per consultare la posta si zittisce.
Mi metto al lavoro.
Amen.
A metà del pomeriggio reagisco alla depre delle quattro traslocando il computer, i libri, il dizionario nel mio studio. Basta con la versione ibrida della mia cucina, quella strana bestia che porta sulla schiena un portatile e la pentola del sugo.
Paletti. Confini. Spazi e tempi ben definiti.
Signori, adesso sono sveglia.

mercoledì 15 aprile 2009

Questo.
Da vedere.
Le facce dei giudici e del pubblico sono impagabili.

giovedì 2 aprile 2009

Aggiornamenti primaverili dalla tenuta

In ordine di apparizione: boccioli di pera (che, francamente, se li avessi fotografati con una macchina fotografica e non col cellulare sarebbero pure venuti meglio); fichi con orto alle spalle; uva a bordo fosso; prugne nel loro nuovo alloggiamento; semenzaio.




Tulipani coraggiosi


...almeno loro...

Lo stato delle cose

Potrei lanciarmi in una descrizione dostoevskijana del magma esistenziale che contraddistingue queste settimane, ma oggi mi sento molto queneauiana, quindi:
Umore = melancolico
Pressione = 70/105 (il che, per chi non l'ha mai provato, significa consistenza-alga)
Occhio = da triglia
Fiducia = n.p.