venerdì 17 aprile 2009

Sono tornata...

...o meglio, mi sono svegliata dal letargo.
Questa mattina è mi arrivata una notizia che aspettavo da quasi due mesi. Una mail di cui peraltro conoscevo già il contenuto [come facevi a saperlo?, si dirà, ho le mie fonti onirico-trascendentali, rispondo (chi mi conosce lo sa, gli altri si fidino); e, se già ne conoscevi il contenuto, perché l'hai tanto attesa, ci si potrebbe domandare, l'ho attesa perché le mie sopracitate fonti non equivalgono ancora del tutto alla carta bollata].
Comunque, torniamo a bomba.
Arriva la mail che aspettavo da due mesi.
La leggo.
Mi metto a piangere. Giusto il tempo di cinque lacrime e due sms per cercare conforto.
Poi mi sveglio.
Sì, un po' ci sono rimasta male, un po' mi sono ciucciata la delusione (hai visto mai che le mie sensazioni si rivelano sbagliate proprio 'sta volta).
Però mi passa quel senso di oppressione alla cervicale col quale mi svegliavo tutte le mattine da settimane, il cellulare cui ricorrevo venti-trenta volte al giorno per consultare la posta si zittisce.
Mi metto al lavoro.
Amen.
A metà del pomeriggio reagisco alla depre delle quattro traslocando il computer, i libri, il dizionario nel mio studio. Basta con la versione ibrida della mia cucina, quella strana bestia che porta sulla schiena un portatile e la pentola del sugo.
Paletti. Confini. Spazi e tempi ben definiti.
Signori, adesso sono sveglia.

1 commento:

valverde ha detto...

qualunque cosa sia mi spiace molto mia cara...
intanto ,come te,ho vissuto un venerdì 17 ...sono in tunnel nero e non ne vedo la fine...
amen...
Così è la vita! ( e scusami se è una citazione...non voleva esserlo!)...
"karmicamente" ross