sabato 9 maggio 2009

Ventata di ottimismo cosmico (e dio sa quanto ce n'era bisogno)

Quando, alle sei e mezzo del mattino, ti metti a leggere il giornale prima di attaccare a lavorare e leggi questo (o questo), affronti con più serenità il lungo weekend di paura che ti aspetta. Lo affronti, invero, anche con le lacrime di commozione. Se tutto questo è vero, comincio a credere a Babbo Natale: si chiama Howard Yana-Shapiro ed è lui:

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