mercoledì 5 agosto 2009

Lettera della Fata di Cristallo alla Principessa Carciofo

Cara Principessa Carciofo,
la nostra amicizia dura ormai da molti anni (lo sai che siamo amiche, vero?) e tante volte mi sono trovata a saltellare sulle punte del tuo bellissimo fiore (perché lo sai, vero, che il carciofo è un fiore?), così come immagino tu ti sia spesso dovuta barcamenare sulle sdrucciolevoli facce del mio cristallo (a proposito, ti hanno mai spiegato che, per quanto sia duro, il cristallo è pieno di crepe all’interno? Affascinanti, te lo concedo, ma pur sempre crepe).
Questa mattina, ed è per questo che ti scrivo, ho pensato che potrebbe essere ora di smettere con tutti questi saltellii e sdrucciolamenti, sennò prima o poi qualcuno si rompe una gamba (oddio, per la verità qualche contusione l’abbiamo già riportata e credo ce la ricordiamo ancora).
Allora, mia deliziosa Amica, mi sono risolta a scrivere questa lettera affinché tu possa, ogniqualvolta ti par di sdrucciolare, ricorrere a queste mie parole e recuperare quella fiducia in te stessa e nella nostra sempreverde amicizia (il riferimento, ça va sans dire, è a quei deliziosi arbusti che non perdono mai il colore brillante delle foglie, nemmeno in condizioni climatiche assai avverse) che ogni tanto (e talvolta pure ogni spesso) ti viene a mancare. Perché vedi, mia dolce Principessa Carciofo, io posso pure saltellare di continuo per contrastare i tuoi sdrucciolamenti, ma comprendi bene che, se saltello a destra e tu mi sdruccioli a sinistra, o viceversa, mi risulta assai complicato tenere il passo di sdrucciolii e saltellamenti. E lo stesso, per quanto ti risulti strano, vale per te.
Ho già il sentore che queste mie parole non siano di conforto per l’ennesima sdrucciolata, stamane d’altronde saltello incredula e anche un po’ ferita, ma, come vedi, la metto sul ridere.
La prova provata che sei la sorella che non ho avuto son proprio questi saltellii e questi sdrucciolamenti, strano tu non lo capisca.
Con imperituro e profondo affetto,
tua sorella (per scelta),
Fata di Cristallo

3 commenti:

valverde ha detto...

scusa l'intromissione... ma come sono belle queste tue parole..se al tempo... anni fa ... io avessi trovato il coraggio di scrivere una lettera simile alla tua ad una certa persona ..ora avrei ancora Quell'amica-sorella-speciale che invece ho perso stupidamente...
Un bacione dalla tua mamma adottiva che è molto meno saggia di te!
ciao, ross

animalia ha detto...

Ciao Sara, scusami ma mi intrometto anche io. Che strano, leggo questa lettera in un momento in cui capita anche a me di saltellare incredula e anche un pò' ferita.. Ho il timore però che la mia Principessa Carciofo non voglia proprio capire, perchè quella che vede riflessa nelle sfacettature del cristallo è lei, e non le piace quello che vede.
Solo che io non la butto sul ridere..
Un saluto! :)

SaraMi ha detto...

Credo che questa lettera, così vera e così mia, sia anche la cosa più simile alla poesia che io abbia mai scritto. E questo per una sola ragione: ha toccato il cuore di altri.
Un bacio e un grazie a tutte e due.