domenica 24 ottobre 2010

...e tuo figlio come sta?


Parto dal fondo, dalla domanda che tutti mi fanno da due ore a questa parte.

Questo blog è dormiente da mesi, da quando tutto ciò che mi succede nella vita è diventato troppo rapido, profondo e personale per essere scritto qui.
Sto aspettando di farlo diventare un blog solo di riscrittura, ma nel frattempo le parole vogliono il loro tributo.
Questa mattina Kika, la nostra labrador di quasi quattordici anni, ci ha lasciati, addormentandosi per sempre. Da tempo, da quando sono diventata madre, ho spogliato i cani - gli animali in generale - del loro significato "altro", delle proiezioni di cui li avevo vestiti. Ma la portata emotiva di questo distacco, di questo cambiamento, resta.
Adesso, comunque la si voglia vedere, c'è un equilibrio famigliare da ridefinire, una nuova struttura da viversi.
Io e il Marito piangiamo. Per motivi diversi, ma piangiamo questa perdita.
Il Bambino, al contrario, ha capito e metabolizzato tutto in un lampo. Ci ha chiesto spiegazioni, gliele abbiamo date. A lui basta.
Ed è incredibile vedere come tutti gli adulti che ci circondano non capiscano questo semplice meccanismo: i bambini sono intelligenti, più liberi e puliti di noi...ma gli adulti non lo sanno, e continuano a chiederci come sta lui.

2 commenti:

valverde ha detto...

***
un bacio
ross

Artemide Diana ha detto...

Capisco tutto

Jacq