venerdì 1 giugno 2012

mal di terra

Quando eravamo giovani e spensierati, facevamo turismo fluviale col gommone. Una settimana in giro per i fiumi, accampati sugli argini. Quando scendevamo a riva avvertivamo il mal di terra, quella sensazione di rollìo costante che si ha quando il corpo di abitua ai flutti. È esattamente così che ci sentiamo da martedì mattina. Sentiamo scosse anche quando non ci sono, abbiamo un continuo giramento di testa. Poi c'è la psicosi continua. Quella ci fa stare seduti con una chiappa fuori dalla sedia, che ci fa dormire con un occhio aperto e ci fa controllare continuamente l'account Twitter dell'INGV. Ieri sera siamo andati al festival dell'Unità al Parco Ferrari. Ci aggiravamo inebetiti. Mi sono sforzata di guardare la gente che continuava la propria vita, le bancarelle, i ristoranti. Da una parte è un esercizio utile, perché la presa di realtà è essenziale. Dall'altra è tutto così insensato. Osservo il fatto che non riesco a misurarmi con le cose di prima. Non riesco ad accendere la radio in macchina o andare al solito bar per il cappuccino di latte di soia. Credo ci sia una parte di me che non accetta di ricominciare a fare le cose normali, come cucinare o andare dall'estetista. Devo necessariamente traghettare questo pezzo di me oltre la cesura segnata dall'esperienza.

1 commento:

valverde ha detto...

Sara mi permetti un commento ancora da vecchia maestra? so che ti parrà strano ma prova a far questo: per un attimo visualizza una fiamma di colore violetto pallido, insomma chiamala ultravioletta e poi dal tuo plesso solare taglia mentalmente il cordone che esce e ti lega ai cristalli ( quelli che hai tu se ne hai ancora) ai sassi di casa e a qualsiasi altro minerale o gioiellocon pietre che tu abbia, devi immaginare poi di mettere quei lacci tagliati nella fiamma per un attimo e dì ai cristalli che devono risintonizzarsi nelle frequenze attuali della Natura e basta. Poi vai a lavarti viso e mani con acqua fredda e quando te la senti ( anche dopo ore o giorni , vedi tu) immagini una luce rosa e ti immergi tutta in questa luce e poi richiami a te tutti i cristalli ecc...come sopra e dì loro che puoi ricollegarti a loro e li ringrazi. NON è una stupidaggine, è che essendo tu una persona ultrasensibile senti e sei collegata alle vibrazioni del terremoto e risuoni amplificata coi cristalli, loro purrtroppo sono collegati alla terra in modo forte e ricevono anche il nostro segnale di ritorno, colmo di paura e di disagio fisico..e lo riamplificano e ce lo ritrasmettono.. ( bio feed back)insomma se per un poco di tempo non spezzi questa altalena di vibrazioni da e per loro... starai male a lungo. Anche i tuoi cristalli staranno male. Devi tagliare il cordone per un pò e poi riallacciarlo. e vedrai che starai meglio. Ovvio che se ci saranno altre scosse forti dovrai rifare ciò. Ma credo e spero che non sia così. Comunque puoi ripetere questa cosa fino a che non starai bene. Fidati, mi è stato suggerito da fonti sicure. Cerca di stare su...
un bacio
ross...